Nuove sanzioni americane all’Europa.

Nuove sanzioni americane all’Europa. Tonino D’Orazio 1 agosto 2017. Europa, capro espiatorio parallelo della Russia. Infatti è una Europa completamente soggiogata dagli Usa con le mezze e i mezzi busti televisivi ad arrampicarsi sugli specchi contro Trump e contro sé stessi. Le nuove sanzioni provengono dai due partiti bicefali degli Usa, i repubblicani e i cosiddetti democratici. Il solito doppio … Continua a leggere

Il lavoro consuma la vita

Il lavoro consuma la vita Tonino D’Orazio, 26 luglio 2017. La critica al lavoro e la sua mediaticità, se non ci fosse ancora Ken Loach nel cinema attuale, si è persa dopo “La classe operaia va in paradiso”, ma soprattutto con “La dolce vita” (anche 8e1/2) di Fellini che ha riorientato tutta la cinematografia borghese in Italia. Nulla da togliere … Continua a leggere

Prima del G20 di Amburgo.

Prima del G20 di Amburgo. Tonino D’Orazio, 11 luglio 2017. La “guerra” tra Trump e il resto del mondo si è propagata prima e durante il G20 di Amburgo. Protezionismo o libero-scambio. Sono risorti storici fenomeni fascistizzanti rivolti soprattutto al nuovo imperialismo tedesco. Intanto, due giorni prima di raggiungere Amburgo Trump visita un rinnovato “nemico storico” dei tedeschi: la Polonia, … Continua a leggere

Le criptovalute e il terrore delle banche.

Le criptovalute e il terrore delle banche. Tonino D’Orazio, 1 luglio 2017. Finalmente iniziano, a dire il vero da alcuni anni, ad avere senso le teorie del professore Auriti sul valore della moneta. Che la Bce stampasse tanta moneta-carta quanta ne volesse e secondo gli interessi privati delle banche, così come i Rothchild, proprietari della Banca Nazionale (L’aggettivo è rimasto … Continua a leggere

La rivoluzione Corbyn

La rivoluzione Corbyn Tonino D’Orazio, 19 giugno 2017. Come sempre mass media e stampa addestrata sono riusciti a non farci capire il perché della rimonta e della quasi vittoria di Corbyn e del Labour. In Gran Bretagna sono tornati i pericolosi socialisti, quelli del secolo scorso con idee che i neoliberisti pensavano di aver sconfitto con la guerra ai poveri … Continua a leggere

Un Trump corretto

Un Trump corretto. Tonino D’Orazio 3 giugno 2017. C’è una vera ola contro di lui. Invece è trasparente e chiaro su almeno due punti. Uno l’applicazione del suo programma votato dalla maggioranza degli americani, secondo ha tolto un alibi ipocrita che si trascinava da un paio di decenni, anche da prima di Kioto, sull’ecosistema mondo. E anche sui blandi, perché … Continua a leggere

Il regno delle menzogne primarie

Il regno delle menzogne primarie Tonino D’Orazio, 25 maggio 2017. Ormai, con i mass media in mano e perfettamente addestrati è diventato, per tutti i governi, facilissimo mentire. Basta prendere i dati conclamati e i dati veri per accorgersene. Ma chi ha tempo per farlo? A chi dirlo? Più i problemi individuali o famigliari sono grandi, più le menzogne sono … Continua a leggere

Possibile l’invasione della Siria.

Tonino D’Orazio, 17 maggio 2017. Il copione è sempre uguale. Il pretesto è per entrare a casa d’altri con l’approvazione ipocrita di chi ancora  crede al diritto internazionale. Assad utilizza (o ha utilizzato) i forni crematori, come Hitler. “Le armi di distruzione di massa”, questa volta, quella chimica, non ha funzionato. Non esistono e sono troppi a dirlo per ricominciare … Continua a leggere

Peggiora l’austerità europea.

Peggiora l’austerità europea. Tonino 9 maggio 2017. La vittoria di Macron in Francia, malgrado la felicità delle forze antifasciste, è un boomerang per i lavoratori. E’ vero, c’era poco da scegliere. Rimane interessante il meccanismo di scelta dell’uomo “nuovo”. Rimane interessante come il capitalismo finanziario e bancario riesca a trovare l’uomo giusto della “provvidenza”. Anche al momento giusto. Anche gran … Continua a leggere

Ballottaggio in Francia

Ballottaggio francese. Tonino D’Orazio 25 aprile 2017. Rimane, comunque, il sistema elettorale del “due contro uno” per blindare la struttura liberal-democratica degli Stati e non farla nemmeno scalfire. Non c’è alternativa al neoliberismo. Da destra a estrema destra? Oppure i socialisti, ormai sconfitti dappertutto, chiederanno di non far votare l’estrema destra ma la destra? Il meno peggio e il peggio … Continua a leggere