Ballottaggio in Francia

Ballottaggio francese. Tonino D’Orazio 25 aprile 2017. Rimane, comunque, il sistema elettorale del “due contro uno” per blindare la struttura liberal-democratica degli Stati e non farla nemmeno scalfire. Non c’è alternativa al neoliberismo. Da destra a estrema destra? Oppure i socialisti, ormai sconfitti dappertutto, chiederanno di non far votare l’estrema destra ma la destra? Il meno peggio e il peggio … Continua a leggere

Della politica estera del M5S.

Della politica estera del M5S Tonino D’Orazio 18 aprile 2017. Esiste un rapporto ideale tra la politica estera espressa dal M5S, la storia del pacifismo terzo mondista della sinistra vera e l’ipocrisia del capitalismo democratico-liberale? Si può anche dire che sinistra e destra non esistono più, però la storia è la storia, le idealità sono le idealità e la prassi … Continua a leggere

Ancora un pretesto alla guerra piena.

Ancora un pretesto alla guerra piena Tonino D’Orazio.7 aprile 2017. Malgrado succeda continuamente nella storia ci caschiamo sempre. Per entrare in guerra piena, armamenti e eserciti di terra, gli statunitensi hanno sempre bisogno di un pretesto che possa scandalizzare e alzare il risentimento degli sciocchi ed accettare che si occupi altri paesi. Degli altri però e preferibilmente non occidentali. Vale … Continua a leggere

La guerra ai poveri

La guerra ai poveri. Tonino D’Orazio  27 marzo 2017. Bisogna capire prima di tutto cos’è la ricchezza. Esiste la “soglia di povertà” e tutte le sue suddivisioni molto precise. Non esiste la “soglia di ricchezza”. Spesso, dal gossip, siamo interessati dai più ricchi tra i ricchi e vi sono molti giornali e riviste che non fanno altro che costruire un … Continua a leggere

Succede in Francia e in Europa.

Succede in Francia e in Europa Tonino D’Orazio 20 marzo 2017. Si deve difendere i diritti del tuo peggiore avversario politico in nome della democrazia popolare? Forse sì. Le presidenziali francesi sono una carta di tornasole per tutta l’Europa. Vorrei fortemente che la Le Pen perdesse, ma a suon di voto popolare, non di trucchetti giudiziari “urgenti” e mal confezionati. … Continua a leggere

Il fallimento della governance europea

Tonino D’Orazio 13 marzo 2017. Indipendentemente da chi, e come, sceglie questa Europa con passione, la situazione di crisi sembra essere sempre più evidente. Un gruppetto di paesi, intanto a quattro, e ironia della sorte tre sono mediterranei in difficoltà e un altro, la Germania, in cerca di assodare la sua area di dominio economico e politico, si “associano” contro … Continua a leggere

Libro bianco di Juncker e amici.

Libro bianco di Juncker e amici. Tonino D’Orazio, 6 marzo 2017. Le oligarchie dell’Unione Europea tentano di accelerare definitivamente la sua costruzione istituzionale. Dati i tempi e le premesse sembra più una fuga precipitosa in avanti proprio in un periodo di turbolenze popolari. Il Libro Bianco parte dalla premessa, senza sorridere, che, nella UE, 500 milioni di cittadini vivono liberi … Continua a leggere

Populismo e razzismo

Populismo e razzismo. Tonino D’Orazio  27 febbraio 2017. La tendenza, nella stampa europea di centro-sinistra, è quella di legare indissolubilmente le due tematiche, aggiungendovi anche un pericolo per la “nostra” democrazia occidentale. Alcuni fanno riferimento al 1933, l’ascesa del nazismo. In realtà, molto probabilmente, slegando i termini e analizzandoli, l’amalgama diventa perlomeno difficile se non impossibile. Ovviamente l’effetto Trump, devo … Continua a leggere

La fine dei supermercati.

La fine dei supermercati Tonino D’Orazio  19 febbraio 2017. Oppure il suo ridimensionamento in tempi brevi. Gli Iper, i Super mercati costano troppo in gestione. Intanto hanno divorato migliaia di piccoli negozi e messo sul lastrico milioni di persone, pur assumendone  altre a basso costo, e in confronto, qualche migliaio di lavoratori precari, sempre più pagati con le noccioline (voucher), … Continua a leggere

La débâcle euro-atlantica

La débâcle euro-atlantica Tonino D’Orazio 7 febbraio 2017. Panico generale nell’establishment europeo. I dirigenti euro-atlantici sono spaventati, traumatizzati, sconvolti, paralizzati, lividi, democraticamente vendicativi. Compresi tutti i mass media a loro fedeli. Arroccati, aggrappati. Riporto semplicemente i propositi del nuovo presidente degli Stati Uniti, dai quali si possono trarre, se confermati, che il mondo è cambiato, cioè un mondo è cambiato, … Continua a leggere