La rivoluzione Corbyn

La rivoluzione Corbyn Tonino D’Orazio, 19 giugno 2017. Come sempre mass media e stampa addestrata sono riusciti a non farci capire il perché della rimonta e della quasi vittoria di Corbyn e del Labour. In Gran Bretagna sono tornati i pericolosi socialisti, quelli del secolo scorso con idee che i neoliberisti pensavano di aver sconfitto con la guerra ai poveri … Continua a leggere

Un Trump corretto

Un Trump corretto. Tonino D’Orazio 3 giugno 2017. C’è una vera ola contro di lui. Invece è trasparente e chiaro su almeno due punti. Uno l’applicazione del suo programma votato dalla maggioranza degli americani, secondo ha tolto un alibi ipocrita che si trascinava da un paio di decenni, anche da prima di Kioto, sull’ecosistema mondo. E anche sui blandi, perché … Continua a leggere

Il regno delle menzogne primarie

Il regno delle menzogne primarie Tonino D’Orazio, 25 maggio 2017. Ormai, con i mass media in mano e perfettamente addestrati è diventato, per tutti i governi, facilissimo mentire. Basta prendere i dati conclamati e i dati veri per accorgersene. Ma chi ha tempo per farlo? A chi dirlo? Più i problemi individuali o famigliari sono grandi, più le menzogne sono … Continua a leggere

Possibile l’invasione della Siria.

Tonino D’Orazio, 17 maggio 2017. Il copione è sempre uguale. Il pretesto è per entrare a casa d’altri con l’approvazione ipocrita di chi ancora  crede al diritto internazionale. Assad utilizza (o ha utilizzato) i forni crematori, come Hitler. “Le armi di distruzione di massa”, questa volta, quella chimica, non ha funzionato. Non esistono e sono troppi a dirlo per ricominciare … Continua a leggere

Peggiora l’austerità europea.

Peggiora l’austerità europea. Tonino 9 maggio 2017. La vittoria di Macron in Francia, malgrado la felicità delle forze antifasciste, è un boomerang per i lavoratori. E’ vero, c’era poco da scegliere. Rimane interessante il meccanismo di scelta dell’uomo “nuovo”. Rimane interessante come il capitalismo finanziario e bancario riesca a trovare l’uomo giusto della “provvidenza”. Anche al momento giusto. Anche gran … Continua a leggere

Ballottaggio in Francia

Ballottaggio francese. Tonino D’Orazio 25 aprile 2017. Rimane, comunque, il sistema elettorale del “due contro uno” per blindare la struttura liberal-democratica degli Stati e non farla nemmeno scalfire. Non c’è alternativa al neoliberismo. Da destra a estrema destra? Oppure i socialisti, ormai sconfitti dappertutto, chiederanno di non far votare l’estrema destra ma la destra? Il meno peggio e il peggio … Continua a leggere

Della politica estera del M5S.

Della politica estera del M5S Tonino D’Orazio 18 aprile 2017. Esiste un rapporto ideale tra la politica estera espressa dal M5S, la storia del pacifismo terzo mondista della sinistra vera e l’ipocrisia del capitalismo democratico-liberale? Si può anche dire che sinistra e destra non esistono più, però la storia è la storia, le idealità sono le idealità e la prassi … Continua a leggere

Ancora un pretesto alla guerra piena.

Ancora un pretesto alla guerra piena Tonino D’Orazio.7 aprile 2017. Malgrado succeda continuamente nella storia ci caschiamo sempre. Per entrare in guerra piena, armamenti e eserciti di terra, gli statunitensi hanno sempre bisogno di un pretesto che possa scandalizzare e alzare il risentimento degli sciocchi ed accettare che si occupi altri paesi. Degli altri però e preferibilmente non occidentali. Vale … Continua a leggere

La guerra ai poveri

La guerra ai poveri. Tonino D’Orazio  27 marzo 2017. Bisogna capire prima di tutto cos’è la ricchezza. Esiste la “soglia di povertà” e tutte le sue suddivisioni molto precise. Non esiste la “soglia di ricchezza”. Spesso, dal gossip, siamo interessati dai più ricchi tra i ricchi e vi sono molti giornali e riviste che non fanno altro che costruire un … Continua a leggere

Succede in Francia e in Europa.

Succede in Francia e in Europa Tonino D’Orazio 20 marzo 2017. Si deve difendere i diritti del tuo peggiore avversario politico in nome della democrazia popolare? Forse sì. Le presidenziali francesi sono una carta di tornasole per tutta l’Europa. Vorrei fortemente che la Le Pen perdesse, ma a suon di voto popolare, non di trucchetti giudiziari “urgenti” e mal confezionati. … Continua a leggere