La fine dei supermercati.

La fine dei supermercati Tonino D’Orazio  19 febbraio 2017. Oppure il suo ridimensionamento in tempi brevi. Gli Iper, i Super mercati costano troppo in gestione. Intanto hanno divorato migliaia di piccoli negozi e messo sul lastrico milioni di persone, pur assumendone  altre a basso costo, e in confronto, qualche migliaio di lavoratori precari, sempre più pagati con le noccioline (voucher), … Continua a leggere

La débâcle euro-atlantica

La débâcle euro-atlantica Tonino D’Orazio 7 febbraio 2017. Panico generale nell’establishment europeo. I dirigenti euro-atlantici sono spaventati, traumatizzati, sconvolti, paralizzati, lividi, democraticamente vendicativi. Compresi tutti i mass media a loro fedeli. Arroccati, aggrappati. Riporto semplicemente i propositi del nuovo presidente degli Stati Uniti, dai quali si possono trarre, se confermati, che il mondo è cambiato, cioè un mondo è cambiato, … Continua a leggere

La piovra globalista

La piovra globalista Tonino D’Orazio 2 febbraio 2017. Ha messo le mani sull’umanità intera. In cima alla piramide, cioè all’occhio, c’è un gruppetto oligarchico che ci possiede tutti. Non si tratta di complottismo ma di ricerca ragionata che tutti possono cercare e confrontare, pezzo per pezzo, ogni mattone e incrocio citati. I nomi e le sigle sono tutti su Wikipedia, … Continua a leggere

L’ineguaglianza è illegittima.

L’ineguaglianza è illegittima. Tonino D’Orazio. 16 gennaio 2017. Ciò che colpisce di più nel dibattito televisivo dei candidati delle primarie della “sinistra” francese, tralasciando la totale condivisione di tutti della linea guerrafondaia di Hollande, è il concetto minoritario che essi hanno sull’uguaglianza dei cittadini, compresa la ridistribuzione del reddito prodotto dal proprio paese. Uno solo, Benoit Hamon, ha difeso questa … Continua a leggere

Un 2017 inquieto.

Un 2017 inquieto Tonino D’Orazio 11 gennaio 2017. L’arrivo alla presidenza degli Stati Uniti di Trump sta mostrando l’asprezza del dibattito politico in corso, che, per quel che rappresenta quel paese, diventa per forza mondiale. Obama, nelle sue ultime settimane, sta mostrando come impiantare ingenuamente mine  ritardate sul tragitto del successore. L’establishment finanziario neoliberista, profondamente legato ai democratici, non si … Continua a leggere

Buone feste a Aleppo.

Buone feste a Aleppo. Tonino D’Orazio 26 dicembre 2016. Aspettando Mossul di cui non ci dicono più niente, anche se penso che qualcuno la stia bombardando “intelligentemente” colpendo un individuo cattivo alla volta. Qualche volta, forse, due o tre. Tanto c’è tempo e i curdi che non si fidano costruiscono trincee. Aleppo sembra la sconfitta (di nuovo) del mondo virtuale … Continua a leggere

Sconfitta della informazione

Sconfitta della informazione. Tonino D’Orazio, 12 dicembre 2016 Ovvero del falso giornalismo della manovalanza intellettuale. L’onestà ed il rigore dell’informazione è esattamente l’opposto di quel che leggiamo sulle colonne dei giornali sussidiati, o ascoltiamo da reti mediatiche occupate da interessi personali di potere o padronali, a trasmetterci falsi rendiconti e a tentare di imporci una visione unica delle cose. Spesso … Continua a leggere

Trump, Obama e l’oligarchia globale

Trump, Obama e l’oligarchia globale Tonino D’Orazio 21 novembre 2016 Malgrado il voto democratico abbia premiato Trump, tutto l’establishment, la struttura di potere mondiale e americana, non demorde.  L’establishment non ama il popolo e il popolo sembra averlo capito e lo ripaga, non solo con il devastante Brexit, ma anche in tanti altri paesi occidentali, sempre di più. Tutti i … Continua a leggere

Il Trump incompreso

Il Trump incompreso Tonino D’Orazio 9 novembre 2016 Si vede che non ce l’hanno fatta, i mass media a convincerci di tifare per la guerrafondaia Hillary. Non so se sarà possibile e fin dove, ma in politica internazionale propone “giusti accordi” invece che la guerra (anche economica) e per le sanzioni alla Russia ci lascia giustamente in mutande. Lo staff … Continua a leggere

Attacco all’Italia, del NO.

Attacco all’Italia, del NO. Tonino D’Orazio 8 novembre 2016 L’attacco alla democrazia e alla Costituzione italiana viene da lontano, dalla P2 di Gelli alla massoneria politico-economica nostrana e anglosassone. Lo sgretolamento della Costituzione anti fascista, e quindi anti padronale o oligarchico, ma a sovranità popolare, è sempre stato presente, sin dal 1948. Oggi, con il Si del burattino Renzi i … Continua a leggere